Chiese in Provincia di Modena - città di : Chiesa di San Giovanni Apostolo ed Evangelista

Chiesa di San Giovanni Apostolo ed Evangelista
S. Giovanni Ap. ed Ev.

MODENA
Via Braida 279 - Sassuolo (MO)
Culto: Cattolico
Diocesi: Reggio Emilia - Guastalla
Tipologia: chiesa
La chiesa si presenta rialzata di alcuni gradini rispetto al sagrato. La facciata composta da più blocchi è rivestita con materiale ceramico di diversi colori, disposto a corsi sfalsati come la trama di un muro in laterizio. La struttura portante, costituita da un telaio di pilastri in cemento armato e tamponamenti, è evidente fin dal fronte principale. L'interno, un'unica grande aula rettangolare, è coperto a due falde su travi portanti anch'esse in cemento. L'illuminazione naturale è... Leggi tutto
Fonte: BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web

Dettagli

La chiesa si presenta rialzata di alcuni gradini rispetto al sagrato. La facciata composta da più blocchi è rivestita con materiale ceramico di diversi colori, disposto a corsi sfalsati come la trama di un muro in laterizio. La struttura portante, costituita da un telaio di pilastri in cemento armato e tamponamenti, è evidente fin dal fronte principale. L'interno, un'unica grande aula rettangolare, è coperto a due falde su travi portanti anch'esse in cemento. L'illuminazione naturale è garantita da finestre con vetri policromi disposte sui lati lunghi dell'aula. Sul lato destro è ricavata la chiesa feriale, dalla cui parete di fondo si accede alla sagrestia, accessibile anche dal presbiterio.

Pianta

La pianta è di forma rettangolare, con abside anch'essa rettangola ricavata da uno sfondamento del muro di fondo dell'aula. Ai fianchi della chiesa sono addossati alcuni vani di servizio, che sembrano essere comunque parte del progetto originario.

Prospetti

La facciata è composta di blocchi di altezze diverse, rivestiti di piastrelle ceramiche di diversi colori. Sulla sinistra si nota un corpo basso di forma rotondeggiante e struttura cementizia, con vetri policromi.

Struttura

La struttura è costituita da un telaio di pilastri in calcestruzzo armato, chiusi da tamponature presumibilmente in laterizio.

Coperture

La copertura principale è a due falde, sostenuta da travi in calcestruzzo armato. All'intradosso sono incollati pannelli isolanti a giunti sfalsati, inseriti con un intervento relativamente recente realizzato per migliorare il comfort dell'aula liturgica.

Pavimentazioni

La pavimentazione della chiesa è interamente in piastrelle ceramiche di diversi tipi e formati a seconda della localizzazione e, probabilmente, dell'epoca di realizzazione.

Elementi decorativi

Gli unici elementi decorativi a carattere architettonico presenti sono gli inserti in cemento e vetri policromi sui lati dell'aula, integrati dalle vetrate policrome disposte più in alto, realizzate in un secondo momento rispetto alla costruzione della chiesa stessa.

1073 - 1287 (preesistenze carattere generale)

La chiesa parrocchiale a Braida è menzionata fin dal 1287 nel testamento di Federico di Fiorano. E' menzionata anche nel 1073 in una pergamena del Monastero di San Prospero, ma non è sicuro che sia questa.

1624 - 1624 (preesistenze carattere generale)

Nel 1624 viene costituita la nuova Collegiata di Sassuolo, alla quale la parrocchia viene unita con tutti i suoi beni; in questa occasione viene soppressa la Rettoria di Braida ed eretta una Vicaria perpetua.

1735 - 1760 (riedificazione chiesa preesistente)

La chiesa, piuttosto piccola, fu riedificata dalle fondamenta dal vicario Antonio Felice Moreali.

1798 - 1798 (preesistenze carattere generale)

La Repubblica Cisalpina sopprime la Collegiata di Sassuolo e così dopo lungo periodo di intrighi e dissapori la parrocchia di Braida ritorna ad essere autonoma.

1820 - 1821 (canonica chiesa preesistente)

Negli anni 1820-21 viene edificata la parte orientale della canonica e si acquista l'organo.

1830 - 1830 (preesistenze carattere generale)

Il parroco di Braida viene insignito del titolo di Priore, che ancora conserva.

1849 - 1874 (restauro chiesa preesistente)

La chiesa fu restaurata per volere del Priore Don Lorenzo Pacoli.

1885 - 1885 (campane chiesa preesistente)

Nel 1885 per volere del Priore Don Giuseppe vecchi furono fuse tre nuove campane.

1971 - 1975 (costruzione intero bene)

La chiesa preesistente viene abbattuta per volere di Don Carlo Padulini per costruire l'attuale, consacrata il 19 dicembre 1971 ed inaugurata nel 1975 dal Vescovo Baroni.

Mappa

Cimiteri a MODENA

Via San Prospero Sassuolo (Mo)

Via Damiano Chiesa 26 Maranello (Mo)

Via Del Cimitero (Mo)

Onoranze funebri a MODENA

Via Porrettana 1173/B Zocca