Chiese in Provincia di Modena - città di Riolunato: Chiesa di San Giacomo Maggiore Apostolo

Chiesa di San Giacomo Maggiore Apostolo
Chiesa parrocchiale di San Giacomo Maggiore S. Giacomo Maggiore Apostolo

MODENA / RIOLUNATO
Piazza Umberto I - Riolunato (MO)
Culto: Cattolico
Diocesi: Modena - Nonantola
Tipologia: chiesa
L’edificio religioso si presenta esternamente in stile neoromanico-neorinascimentale, di ampie dimensioni ma forma semplice e massiccia, con facciata a capanna ornata da modanature e lesene in pietra arenaria; due corpi di fabbrica più bassi e stretti sono addossati lateralmente alla navata centrale unica. L’abside unica è affiancata dal campanile e da altri locali sul lato sud, quindi dall’ampia sagrestia sul lato nord. Lo spazio interno dell’aula ha pianta a croce latina con quattro... Leggi tutto
Fonte: BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web

Dettagli

L’edificio religioso si presenta esternamente in stile neoromanico-neorinascimentale, di ampie dimensioni ma forma semplice e massiccia, con facciata a capanna ornata da modanature e lesene in pietra arenaria; due corpi di fabbrica più bassi e stretti sono addossati lateralmente alla navata centrale unica. L’abside unica è affiancata dal campanile e da altri locali sul lato sud, quindi dall’ampia sagrestia sul lato nord. Lo spazio interno dell’aula ha pianta a croce latina con quattro cappelle per lato coperte con volte a crociera ribassate, transetto, presbiterio e coro; due ampie sagrestie si trovano ai lati del presbiterio. Il transetto è illuminato da finestre laterali e da due vetrate figurate nell’abside; monofore soprastanti gli archi delle cappelle laterali danno luce alla navata. La struttura portante è in muratura continua in blocchi di pietra arenaria locale con setti ed archi a tutto sesto nelle aperture sulle cappelle laterali e nelle separazioni tra presbiterio, l’aula dei fedeli e il coro. Il catino absidale è coperto con semicupola a spicchi, il coro e le cappelle con volte a crociera, il transetto e l’aula a navata unica con soffitto ligneo a cassettoni. La copertura è a due falde con capriate, con manto in lastre di pietra arenaria (tipiche piagne della tradizione costruttiva montana). La pavimentazione interna è in listelli di legno; solo nel presbiterio e nella sagrestia la pavimentazione è in lastre di pietra arenaria.

Pianta

Pianta a croce latina con quattro cappelle per lato separate con archi modanati dalla navata centrale unica, completa di transetto, presbiterio e coro, con due ampie sagrestie ai lati del presbiterio, un lungo portico controterra che affianca esternamente le cappelle laterali a sud e uno stretto passaggio esterno a nord che conduce all’ingresso secondario diretto nel transetto, quindi la sagrestia originaria a lato del coro.

Impianto strutturale

Edificio religioso di ampie dimensioni ma forma semplice a capanna, due corpi di fabbrica più bassi e stretti addossati lateralmente alla navata centrale unica e coronati da due semplici volute, la facciata principale essenziale nella forma, con le modanature e le lesene in pietra arenaria risaltanti sul fondo murario intonacato e tinteggiato in bianco. L’abside unica è affiancata dal campanile pacatamente rinascimentale e da altri locali polifunzionali sul lato sud, quindi dall’ampia sagrestia sul lato nord collegata direttamente col transetto e col coro. Lo spazio interno dell’aula ha pianta a croce latina con quattro cappelle per lato separate con archi modanati dalla navata centrale unica e coperte con volte a crociera ribassate, il transetto con, al centro, la zona presbiteriale leggermente rialzata dal pavimento della chiesa e separata con archi a tutto sesto dall’aula dei fedeli e dal coro allocato nell’abside. Si accede alla chiesa attraverso tre portali rivolti a est, dei quali uno centrale nella facciata principale e due ai lati che permettono di entrare direttamente nei bracci laterali del transetto e di questi, l’accesso a sud è preceduto da un lungo percorso porticato. Nei bracci laterali del transetto, sui lati verso l’abside, sono ricavate due ampie cappelle che allungano ad ovest lo spazio riservato al coro.

Struttura

Struttura portante in muratura continua in blocchi di pietra arenaria locale con setti ed archi a tutto sesto in corrispondenza delle aperture sulle cappelle laterali e nelle separazioni tra presbiterio, l’aula dei fedeli e il coro nella zona absidale. Il catino absidale è coperto con semicupola a spicchi, il coro e le cappelle sono coperti con volte a crociera intonacate e tinteggiate come tutte le pareti interne, il transetto e l’aula dei fedeli a navata unica sono coperti con soffitto orizzontale a cassettoni di legno. La copertura è a due falde con capriate, terzere, travicelli e tavolato in legno di conifera, manto in lastre di pietra arenaria (tipiche piagne della tradizione costruttiva mon

XVI - XVI (chiesa precedente intero bene)

Con la pace imposta dagli Estensi su tutto il Frignano, vengono meno le ragioni dell’arroccamento a Castello della popolazione di Riolunato e, a causa di dissapori sorti con la famiglia che esercitava il giuspatronato sulla chiesetta preesistente, la quale risultava “non curata” nelle visite pastorali del 1552, del 1569 e del 1575, la comunità di Riolunato decise di costruirne una nuova

1611 - 1611 (inizio dei lavori di ricostruzione intero bene)

Inizia la costruzione della nuova chiesa, nel sito dell’attuale, con il consenso del vicario del Castello e su decreto del Vescovo Bertacchi che la elevò a parrocchia; venne edificata in sostituzione, anche nel nome, della preesistente chiesetta che si trovava sul luogo dell’attuale municipio, sottomessa gerarchicamente alla parrocchiale di S. Martino in Castello al tempo di Obizzo da Montegarullo.

1701 - 1701 (ristrutturazione complessiva intero bene)

La chiesa fu oggetto di una ristrutturazione generale

1880 - 1880 (ampliamento e rifacimento intero bene)

Come testimonia l’epigrafe nel portale e come si deduce dal cartiglio in stucco che corona l’arco antistante il presbiterio che riporta la data 1883, la chiesa fu ampliata con una rivisitazione complessiva dell’intero fabbricato religioso: venne aggiunta un’ulteriore campata a est spostando e rifacendo la facciata nelle sembianze attuali. All’interno furono aggiunte due cappelle laterali adibite una a battistero e una a vano per la scala di accesso alla cantoria dove venne posto il nuovo organo; a ovest furono costruiti il transetto, il presbiterio col coro absidato e l’ampia sagrestia.

XX - XX (costruzione campanile)

Viene realizzato il campanile con un disegno ad archi e lesene in mattoni a vista, abbastanza atipico per il luogo.

1920 - 1920 (rinforzo strutturale intero bene)

In seguito ad un sisma che provocò numerosi danni nel paese, la chiesa parrocchiale fu incatenata e rinforzata con interventi sistematici che interessarono organicamente l’intero costruito. Fu realizzato inoltre il soffitto a cassettoni come arricchimento interno.

1970 - 1970 (rifacimento copertura esterna e pavimentazione interna)

Anche col concorso di numerosi volontari, fu montato l’attuale manto di copertura in piagne con pietra arenaria proveniente dalle cave di Fiorenzuola e, contemporaneamente, fu realizzato l’odierno pavimento di legno sopra l’antico pavimento in lastroni di arenaria locale, ancora oggi visibile nella sagrestia di destra.

2012 - 2013 (restauro copertura del tetto)

A causa del degrado delle lastre di arenaria messe in opera nel 1970 per la copertura del tetto, si è resa necessaria la loro sostituzione, in particolare nelle zone corrispondenti alla navata centrale, alla parte sinistra del transetto, alle cappelle e al portico sinistro. Nell'occasione si è proceduto ad una revisione e generale manutenzione di tutto il tetto.

Mappa

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