• Home
  •  > Notizie
  •  > Strage del 2 agosto, Carpi e Novi onorano le loro vittime innocenti

Strage del 2 agosto, Carpi e Novi onorano le loro vittime innocenti

Nella ricorrenza dell’attentato che fece 85 morti e 200 feriti a Bologna gli assessori partecipano alle manifestazioni alla stazione e al cimitero  

Il vicesindaco Gasparini era presente con l’assessore Artioli alla cerimonia ufficiale davanti alla stazione di Bologna per ricordare le vittime carpigiane della strage di Bologna, Tino Lugli di 38 anni e la sua fidanzata.

Il presidente del consiglio comunale Fontanesi invece era nel cimitero cittadino con un mazzo di fiori che è stato deposto davanti alla sua tomba; erano presenti la cognata e amici di famiglia.

Così l’amministrazione comunale ha ricordato ieri le vittime della strage di 41 anni fa.

Stefania Gasparini e Andrea Artioli a Bologna erano presenti insieme ad Alessandro Fracavallo, assessore del Comune di Novi, con il gonfalone dell’Unione Terre d'Argine portato da due agenti della Polizia Locale. Da quest’ultima cittadina della Bassa infatti era originaria Carla Gozzi, di 36 anni. All’epoca dei fatti lui gestiva un negozio di merceria a Carpi con il fratello, lei era impiegata in un maglificio, e stavano aspettando il treno per andare in vacanza alle Tremiti.

La strage avvenne alle 10.25 di sabato 2 agosto 1980. Una carica esplosiva collocata nella sala d'aspetto per i passeggeri della seconda classe fece crollare un'intera ala dell’edificio, provocando 85 morti e 200 feriti, di varie nazionalità.

La cerimonia di Bologna, organizzata come ogni anno dalla “Associazione Familiari Vittime della strage del 2 agosto” e dal “Comitato di solidarietà alle vittime delle stragi”, dopo le restrizioni dell’anno scorso causa Covid, è tornata ieri nella formula tradizionale e solenne a Bologna. Il corteo è partito da piazza del Nettuno a piazza Medaglio d'Oro; vari discorsi ufficiali sono stati tenuti di fianco al luogo dell’esplosione. Per il governo erano presenti i ministri Cartabia e Bianchi che non hanno voluto mancare l’appuntamento.

Pubblicato su Gazzetta di Modena