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Deve essere processato ma forse è già morto

San Cesario. Processo rinviato perché non si sa ancora se l’imputato è vivo o morto.

È lo strano caso che riguarda lo strascico giudiziario del terribile incidente in A1, all’altezza di San Cesario, in cui nella notte del 25 ottobre 2018 perse la vita il 52enne Antonio Piccolo di Campobasso in un tamponamento tra tir. Il suo camion stava procedendo in direzione Bologna-Milano quando si imbatté nello scontro già avvenuto tra due tir, e non riuscì a fermarsi in tempo. L’impatto fu terribile e non gli lasciò scampo: morì praticamente sul colpo.

A processo con l’accusa di omicidio stradale sono finiti gli altri due camionisti: un italiano e un algerino. Di quest’ultimo si sono perse le tracce: «Sappiamo che è ritornato in Algeria – spiega l’avvocato Raffaele Solano, che tutela la sua ditta di trasporti – ma poi non abbiamo più avuto notizie di lui. Sembra che sia morto, ma non ne abbiamo certezza: dal consolato non è ancora arrivata alcuna comunicazione ufficiale in merito. Io più che scrivere al consolato, non so che fare». Da qui ieri l’inevitabile rinvio al 22 dicembre: si spera in una risposta per allora.

Pubblicato su Gazzetta di Modena