• Home
  •  > Notizie
  •  > Strage di Sassuolo / Celebrati in forma privata e silenziosa i funerali delle vittime Lunedì lutto cittadino e messa in S. Giorgio

Strage di Sassuolo / Celebrati in forma privata e silenziosa i funerali delle vittime Lunedì lutto cittadino e messa in S. Giorgio

Trenta persone per l’addio a Elisa Mulas, ai figli Ismaele e Sami, a Simonetta Fontana e al bisnonno Renzo

In silenzio. Così, stretti nel dolore, ieri mattina una trentina di persone si sono ritrovate per l’ultimo saluto alle vittime della strage di Sassuolo.

Una cerimonia privata, contenuta, composta. Senza il clamore di uno stadio o di un palazzetto dello sport per ospitare un evento, come qualcuno avrebbe voluto farlo diventare. La memoria di una tragedia simile è già indelebile, non c’era bisogno di altro dolore, di altre lacrime pubbliche. Il rispetto passa da gesti anche silenziosi. La mobilitazione della comunità sassolese è già nel cerchio che si è stretto attorno alla piccola sopravvissuta perchè a scuola al momento della strage.

Era mercoledì scorso, in via Manin, quando il 38enne Nabil Dhahri ha ucciso la compagna, i figli di due e cinque anni e la suocera, prima di uccidersi.

All'addio alla 43enne Elisa Mulas, ai bambini, Ismaele e Sami, e a Simonetta Fontana, 64 anni, ha partecipato una trentina di persone.

Nella stessa cerimonia funebre anche l'ultimo saluto al bisnonno 97enne Renzo Fontana, presente in casa durante la strage e morto pochi giorni fa in una struttura.

Tutte le salme sono state tumulate nel cimitero nuovo di Sassuolo e le spese per i funerali sono a carico dall'amministrazione comunale sassolese.

In accordo con la famiglia, l'amministrazione comunale ha proclamato una giornata di lutto cittadino per lunedì, il 29 novembre, giorno in cui si terrà una messa in suffragio delle vittime in San Giorgio alle ore 19.

In occasione della giornata di lutto cittadino verranno esposte le bandiere a mezz'asta o listate a lutto sugli edifici comunali, provinciali, regionali e statali del territorio. La stessa amministrazione comunale, attraverso un nota, suggerisce un minuto di raccoglimento in tutti gli uffici privati, nelle attività produttive e nelle abitazioni e chiede agli esercenti del centro storico di tenere le serrande abbassate alle ore 19 in concomitanza con l'inizio della messa che ricorderà le vite spezzate dalla strage di mercoledì scorso.

La salma di Nabil Dhahri è stata invece trasferita a Tunisi, dove sarà tumulata.

La notizia è stata data dal profilo Facebook del fratello, Yassine Dhahri, che ha annunciato l’arrivo nel paese d’origine della salma del fratello. Il feretro dall’Italia arriverà questa sera, mentre domani mattina alle 10 sarà celebrato il funerale dell’omicida.

Intanto continua la raccolta fondi per essere vicini alla figlia rimasta in vita e al fratello di Elisa.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicato su Gazzetta di Modena