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Addio a Vecchi, presidente della Confcommercio

Aveva 70 anni. Fu protagonista di numerose battaglie a favore della categoria Fontanarosa: «Per me un secondo papà». Lami e Malpighi: «Profondo dolore»



Un uomo buono, un professionista affermato, serio, dalla vasta esperienza che non esitava a mettere a disposizione degli associati, per i quali si batteva incessantemente. Carpi, Modena, e non solo, piangono la scomparsa di Giorgio Vecchi, 70 anni, presidente provinciale di Confcommercio. Una vita, quella di Vecchi, improntata su valori saldi e su un concetto nobile di lavoro.

Vecchi ha ricoperto tanti ruoli importanti e ha condotto una moltitudine di progetti e iniziative a favore delle piccole e medie imprese. Non cedeva quando vedeva che gli interessi degli associati erano in pericolo e insisteva, sempre con garbo ma con fermezza, perché fossero ascoltati. Da ricordare la sua battaglia per i commercianti di via Remesina quando si tentò di imporre loro un senso unico su un tratto che li avrebbe danneggiati. Ma è soltanto una delle innumerevoli. «Era un secondo papà per me - racconta commosso Massimo Fontanarosa, direttore di Confcommercio Carpi - Per noi tutti è stato un grande esempio di senso del dovere e del lavoro. Era una persona di grandi valori e principi. Di una correttezza encomiabile. Aveva una passione incredibile».

«Una scomparsa, quella di Giorgio - commentano i due vicepresidenti Bruna Lami e Massimo Malpighi - che ci addolora: abbiamo perso un compagno di viaggio, un visionario rimasto sempre con i piedi per terra, un esempio di dedizione al lavoro e di amore per la sua Carpi, che per sempre rimarrà vivo nella nostra memoria e di chiunque l’abbia conosciuto. Se ne va un vero protagonista del mondo imprenditoriale, associativo e del territorio modenese».

La lunga carriera lavorativa di Vecchi inizia appena concluso il servizio militare. Dal 1968 al 1975 è collaboratore in un esercizio commerciale di Carpi. Il salto nel mondo del lavoro autonomo arriva nel 1976, quando apre la sua attività, che condurrà in prima persona per oltre 40 anni. Il negozio di cornici in via Berengario diventa ben presto crocevia di discussioni e incontri con commercianti del centro storico, sindaci, assessori e associazioni di categoria.

Alle attività di impresa affianca così quella di rappresentanza delle istanze del mondo del commercio e, in senso più ampio, del centro storico carpigiano: dal 1980 al 1990 è dirigente di Lapam a Carpi, dal 1994 al 2004 è presidente dell’associazione di promozione Carpi centro. Nel 2005 diventa presidente di Confcommercio Carpi, carica che ricoprirà fino al 2014 per poi assumere, l’anno seguente, la carica di presidente provinciale.

A livello istituzionale le funzioni di Vecchi spaziano da quella ricoperta dal 2013 al 2016, in qualità di vicepresidente della Camera di Commercio di Modena. Ente di cui assume la presidenza nel 2016 per i successivi due anni, durante i quali è presidente di Promec, presidente del Consiglio direttivo della Camera arbitrale di Modena, membro di Giunta di Unioncamere Emilia Romagna.

Giorgio Vecchi lascia la moglie Oretta, le figlie Federica e Stefania e il nipotino Filippo. Il funerale sarà domani, alle 14.30, dalle camere ardenti per la chiesa di Quartirolo. —

Pubblicato su Gazzetta di Modena